Lettera ad un amico

 

Ciao Lello, come va?
Hai  già preso possesso del tuo angolo di paradiso?

Ti vedo mentre passeggi  fra le nuvole attaccato alla radio per gioire  del tuo Napoli che batte  il Parma e magari quest’anno: ”metti Napoli vicce cappionato”….

Sono certo che  avrai trovato nuovi amici da torturare con i tuoi surreali progetti; o magari una squadra di bambini da allenare e da educare secondo le tue fantasiose  modalità.
Spero che tu abbia voglia e tempo di pensare un po’ anche a noi che siamo rimasti quaggiù in questo mondo terreno sempre più grigio e litigioso……

Qui le solite cose, le partite dell’Astra (un pò si vince,un pò si perde), i soliti genitori un po’ rompiscatole ma sempre necessari per andare avanti, i soliti allenatori sempre in trance agonistica,( a proposito Cristian sente la mancanza dei tuoi abituali suggerimenti tattici),  il solito gruppo di dirigenti sempre più vecchi ma ancora “ abbastanza giovani”, il solito circolo con le solite discussioni “di tutto e niente”  (manchi tu, e  allora Paparani la fa da padrone); per fortuna che ci sono ancora tanti bambini che ci chiedono di giocare e ci costringono a fare qualche cosa di utile…. 

 ……..A proposito, proprio in questi giorni abbiano messo in piedi un torneo di calcetto fra i ragazzini dell’Astra  e una delle squadre che hanno partecipato aveva il tuo nome “ Lello F.C”; a  dire il vero non si è classificata molto bene, ma probabilmente tu non eri stato avvisato o forse eri distratto e non hai potuto guidarla da lassu’.

Non ci siamo ancora abituati alla tua assenza,  ci mancano i tuoi balletti e ci mancano i tuoi disegni;  ci mancano i tuoi strumenti musicali e ci mancano le tue collanine variopinte ; ci  mancano le tue creazioni futuriste e  ci mancano le tue lettere d’amore;  ci manca la tua ironia  e ci  manchi soprattutto tu dolcissimo amico e maestro di semplicità.

 

Ciao  

Ezzo

 

 

 

PENSIERI E PAROLE